Ovindoli Mountain Festival Summer Edition 17, 18 e 19 Luglio 2015. Un’esperienza indimenticabile!

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All’indomani dell’Ovindoli Mountain Festival, realizzato quest’inverno, ci siamo messi subito a lavoro per analizzare, capire, criticare e correggere. Insomma, era chiaro fin da subito che non sarebbe rimasto un evento isolato. Con tutti gli organizzatori abbiamo trascorso la fine dell’inverno e tutta la primavera a pensare riflettere proporre e finalmente organizzare l’edizione estiva del festival, con tanti dubbi, qualche apprensione sulla logistica e sulla formula da adottare ma con una gran voglia di fare qualcosa di bello e utile per promuovere il territorio del Parco Naturale Regionale Sirente Velino.

Qualche mese fa’ sembrava solo un sogno ed ora eccoci qui, a raccontarvi tre giorni intensissimi e splendidamente riusciti di sport, natura, socialità e montagna! Ci scusiamo subito per la gallery non all’altezza dei nostri standard e sicuramente non rappresentativa di quanto accaduto in questi tre giorni ma, ci crederete o no, non abbiamo avuto il tempo di tirar fuori la macchina fotografica dallo zaino… giusto qualche scatto con lo smartphone!

Dunque, bagnati da un sole infuocato nel cuore dell’alta pressione di luglio, un piccolo gruppo di visionari innamorati della montagna ha trasformato la Val D’Arano, opportunamente chiusa al traffico automobilistico, nel centro di un festival frequentato da tantissime persone. Circa 600 gli accrediti ma sicuramente molti più di 1000 i visitatori che comunque hanno beneficiato dell’aria frizzante e festosa generata dal festival. Un concentrato di attività: dall’arrampicata su roccia, all’escursionismo, dalla slack line al parapendio, dalle passeggiate a cavallo all’osservazione naturalistica, dalla mountain bike al nordic walking, dal wild yoga ai massaggi olistici e al forest bathing. E tanto altro ancora, come concerti, street boulder eventi culturali e… beh, chi c’era se l’è goduto e per chi non c’era… appuntamento alla prossima edizione!

Un gran lavoro, tutti i giorni, dall’alba al tramonto e per alcuni fino a tarda notte. Per noi organizzatori è stato faticoso, bello, emozionante. Ci siamo conosciuti meglio, abbiamo confermato la nostra amicizia ancora una volta o, in qualche caso, abbiamo trovato nuovi amici. Meravigliosa anche la disponibilità e la dedizione dimostrata da chi ci è venuto a dare una mano, come per esempio le guide alpine e il soccorso alpino. Non riusciremo ad elencare tutti, ma qualcuno dell’ambiente di montagna (diciamo la verità, alpinistico!) lo citiamo: Giampiero Di Federico, Alfredo Masseni, Raffaello Toro, Alvise Mario, Toni Feriozzi.

Noi di Abruzzo Mountains Wild, con il nostro originale stand “zanzariera” abbiamo proposto: passeggiate naturalistiche per famiglie sulle tracce degli animali, escursioni sul monte Sirente e lungo l’antica via romana, lezioni di nordic walking, intense sedute di wild yoga e per la prima volta il forest bathing. Soddisfatti? Si! E vi ringraziamo di cuore, tutti voi che avete partecipato, regalandoci una motivazione in più per continuare lungo questo cammino che abbiamo intrapreso da qualche anno con vero amore.

Siamo contenti dei nostri sforzi, perchè cominciamo a vedere qualche risultato, cominciamo a percepire cambiamenti importanti nel modo di pensare la montagna, il Parco e la vita degli uomini in questo territorio così bello ma anche così complesso, che poi è la nostra casa. L’idea di turismo che ci piace, sostenibile, redditizio per le popolazioni residenti e vivo durante tutto l’anno, piano piano attecchisce. Vogliamo crederci, la strada da percorrere è lunga e piena di ostacoli, ma con le energie che ora vediamo in campo ce la possiamo fare. Dalle valli agli altopiani del Parco e dal cuore degli antichi borghi splendono focolai di vitalità e rinnovamento. E anche qualche amministrazione comunale si dimostra ormai “illuminata”.

Grazie ai nostri amici di Ovindoli e dintorni che ci hanno tirato dentro la macchina organizzativa! Dovremmo elencare parecchi nomi… ma ne citiamo uno per tutti, ovvero la cara inarrestabile Desi!

Grazie al team di Abruzzo Mountains Wild, Vanessa Ponziani, Ferdinando Lattanzi, Roberto Salustro, Domenico Cerasoli e Riccardo Brignoli. Ma soprattutto grazie a tutti coloro che frequentano queste belle montagne, con rispetto, curiosità e amore.