Cammini e Tratturi

Nel dizionario, la parola cammino ha il significato di “spostamento a piedi da un luogo all’altro” o “spazio che si percorre camminando”.

Nelll’immaginario di molti di noi, quando pensiamo al cammino, immediatamente ci viene in mente il “Cammino di Santiago de Compostela” o la “Via Francigena” o ancora il “Cammino di San Francesco”.

In sostanza ci vengono in mente vie percorse da pellegrini.

Indubbiamente la spinta religiosa ha avuto nel passato un forte ascendente sullo sviluppo di questi cammini. Ma la maggiorparte dei cammini che anche oggi percorriamo hanno origine romana,

Erano le strade dell’Impero su cui si muovevano merci e persone, a piedi o in carrozza, che permettevano a Roma e ai suoi mandatari di raggiungere ogni angolo del proprio dominio. Camminando lungo il loro percorso possono ancora vedersi i selciati e le pietre perfettamente scolpite.

Successivamente queste strade sono rimaste importanti vie di comunicazione per gli scambi commerciali e e le connessioni culturali.

In Abruzzo, l’esempio più eclatante di “strade storiche” che negli anni hanno subito riadattamenti e funzioni diversificate, sono i Tratturi.

I tratturi rappresentano vie di comunicazione tra l’Abruzzo e le regioni Molise e Puglia durante la Transumanza. Queste strade per centinaia di anni sono state percorse da milioni di pecore, che dagli alpeggi di montagna scendevano in aree più miti del sud durante l’inverno. Ma i tratturi non sono altro che le antiche vie romane. Un esempio è il Tratturo Regio L’Aquila – Foggia che per un tratto ripercorre la strada romana Claudia Nova.

Oggi molte di queste strade stanno ritrovando vita grazie all’interesse che le persone hanno dei cammini.

Io personalmente mi sono occupata di collaborare alla realizzazione di alcuni progetti che hanno visto la riqualificazione di alcuni tratturi e antiche vie di collegamento della mia regione (Abruzzo).

Sono nati il Cammino di Celestino, il Cammino del Tratturo L’Aquila – Foggia, il Cammino del Tratturo Centurelli – Montesecco, ecc.

Per alcuni di questi cammini ho realizzato dei pacchetti (con la direzione tecnica di Viaggi e Miraggi) così che i camminatori potranno ricalcare per un breve priodo i passi di uomini e animali che, per secoli li hanno percorsi.

I cammini proposti attraversano luoghi di grande bellezza naturalistica, architettonica e storico-culturale. Molti di essi sconosciuti ai turisti e quindi che consevano ancora una inviolata autenticità.

Inoltre, la rete tratturale recentemente, nel dicembre 2019, ha ricevuto la designazione da parte dell’UNESCO, come patrimonio immateriale dell’umanità, proprio per la sua grande valenza culturale.